Come tenere i ladri lontani da casa dopo le riaperture: 6 verifiche e 3 accorgimenti utili!

Ricordando che ogni casa è a sé, e che per questo, in base ad anno di costruzione, tipologia e luogo in cui si trova, avrà alcuni vantaggi e svantaggi in termini di sicurezza, ecco un check-up pronto all’uso per verificare tutti i punti di accesso alla propria abitazione e per proteggere al meglio i suoi perimetri di difesa. 

1. Mettere in sicurezza gli accessi esterni, e quindi:
– cancelletto pedonale
– cancelli motorizzati (e non) 
– portone d’ingresso al condominio
Come? Verificando la qualità delle serrature installate e sostituendo le serrature di primo impianto con serrature di sicurezza. Un cancello motorizzato, ad esempio, a seconda che sia scorrevole o ad ante, potrà essere protetto con una serratura elettrica specifica

2. Mettere in sicurezza le porte di garage. 
L’accesso dal garage è generalmente sottovalutato, ma assai importante, soprattutto se quest’ultimo è collegato alla casa. Ecco allora che serrature appositamente studiate per porte di garage basculanti, sezionali, o serrande saranno la soluzione ideale per rafforzarli. (link https://garagesicuro.viro.it)

3. Investire in un “sistema porta” che possa garantire il massimo della sicurezza.
Dotarsi di una porta blindata, oppure attrezzare la porta che già possediamo per renderla più sicura, è un metodo per proteggerla dai ladri comuni (ovvero coloro che attaccano la porta con leve, mazze e altri metodi cosiddetti “di forza bruta”), ma anche un modo per complicare decisamente i tentativi dei ladri professionisti, che utilizzano tecniche più sofisticate, come il “lock picking” o il “key bumping”.

4. Fare attenzione alle finestre, ed in particolar modo a:
– finestre ai primi piani vicine alle grondaie
– finestre agli ultimi piani vicine al tetto
Inferriate, scuri e tapparelle con blocco di sicurezza incrementano la sicurezza di questi accessi, soprattutto se si ricorda di chiuderle o abbassarle in momenti particolari: la notte, quando si esce, quando si va in vacanza. 

5. Rinforzare le portefinestre
Che si affaccino su un giardino o su un balcone accessibile, la spranga universale Viro è la soluzione ideale, in quanto, oltre a fungere da rinforzo contro lo sfondamento, offre un’elevata protezione contro vari strumenti utilizzati anche per lo scasso, come il piede di porco e il trapano.

6. Controllare gli accessi dal tetto
Se sono presenti abbaini o botole che potrebbero consentire un facile accesso alla casa, è sempre bene metterli in sicurezza per evitare incontri indesiderati. 

Altre 3 avvertenze utili:

Prestare sempre attenzione ai gesti che generalmente eseguiamo in automatico. Una percentuale consistente di intrusioni indesiderate in abitazione avviene per via di una porta o di una finestra lasciati involontariamente aperti. Ciò che può sembrare una disattenzione, una svista di poco conto, come dimenticare una finestra aperta, può diventare l’occasione che i malintenzionati aspettavano.

Prendersi cura del giardino, addobbare l’ingresso, magari con una luce automatica, e svuotare la buchetta della pubblicità periodicamente, restituisce l’idea di una casa abitata. Una maggior probabilità di incrociare qualcuno durante un tentativo di furto non invoglia quindi un potenziale ladro a operare.

Gestire la privacy delle proprie condivisioni social.
Attraverso i social possiamo rendere pubblica la nostra posizione, come anche ogni minimo spostamento ma, in termini di sicurezza e prevenzione dei furti, non sarebbe il comportamento migliore da tenere. A nostro avviso non è necessario privarsi del condividere un’immagine della vacanza sul web, è però utile che solo un numero ristretto di persone possa prenderne visione. Quasi tutti i social network ci permettono di scegliere l’impostazione della privacy che preferiamo.

In definitiva: siamo proprio sicuri che la nostra abitazione sia al sicuro?

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