Diversi tipi di lucchetti per serranda.

Quali caratteristiche deve avere un buon lucchetto per serranda?

I lucchetti sono uno dei sistemi più utilizzati per chiudere le serrande di negozi, garage e magazzini. Un buon lucchetto per serrande è generalmente più resistente delle comuni serrature di primo impianto applicate all’interno delle serrande stesse. Ma come fare a distinguere un buon lucchetto per serrande da uno che non è in grado di offrire un’adeguata protezione?

Costruzione accurata in tutti i dettagli

Prima di tutto anche per i lucchetti per serrande valgono le stesse indicazioni che abbiamo già dato per i lucchetti in generale. Un lucchetto che offra buona protezione:

  • È costruito con materiali di qualità e con lavorazioni di precisione.
  • È dotato di asta rotante, con diametro almeno 10 mm, per contrastare i tentativi di taglio.
  • A lucchetto chiuso blocca l’asta con robusti scrocchi (meglio se in acciaio inox) posizionati dal lato di estrazione dell’asta stessa. In questo modo, a lucchetto applicato, anche se un eventuale ladro riuscisse a tagliare l’asta, questa non si sfilerebbe.
  • Ha una serratura con un numero elevato di pistoncini (almeno 5) per contrastare le aperture con destrezza.
  • Offre la possibilità di usare chiavi con profili di sicurezza e/o protetti che tutelano da possibili copie abusive.
  • Ha un corpo arrotondato per impedire di serrarlo con facilità per poi attaccarlo con strumenti da scasso.
  • Offre la possibilità di realizzare sistemi a chiave unica e/o a chiave maestra.

Sistema di apertura pratico e sicuro

L’asta dei lucchetti per serrande può avere due sistemi di apertura diversi:

  • In quello cosiddetto “di tipo positivo” l’asta si trova sullo stesso lato della serratura e ha un’impugnatura sporgente. Ruotando la chiave l’asta viene liberata e si può estrarla afferrandola per l’impugnatura.

     Un lucchetto per serranda Viro con sistema di apertura di tipo positivo, in cui l’asta viene estratta a mano dallo stesso lato della chiave.

    Un lucchetto per serranda Viro con sistema di apertura di tipo positivo, in cui l’asta viene estratta manualmente dallo stesso lato della chiave.

  • In quello a scatto l’asta è priva di impugnatura e quasi interamente alloggiata nel corpo. Si trova dal lato opposto rispetto alla serratura e quando si gira la chiave viene espulsa da una molla.

         Un lucchetto per serranda Fai By Viro con sistema di apertura a scatto, in cui l’asta è espulsa da una molla dal lato opposto rispetto alla chiave.

    Un lucchetto per serranda con sistema di apertura a scatto, in cui l’asta è espulsa da una molla dal lato opposto rispetto alla chiave.

L’apertura a scatto può sembrare più comoda, ma può diventare problematica con l’andar del tempo. Per vari motivi, infatti, i 2 punti di fissaggio (anelli, occhielli, golfari, ecc.), uno a terra e uno sulla serranda, a cui è ancorato il lucchetto, tendono progressivamente a disallinearsi. Ad esempio perché con le dilatazioni termiche del metallo e con l’uso prolungato nel tempo, la serranda tende a non raggiungere più la perfetta posizione di chiusura che aveva inizialmente. In questo caso l’asta finisce per essere stretta tra i 2 occhielli e la molla non riesce a spingerla fuori, obbligando l’utilizzatore, chinato scomodamente a terra, a tenere ruotata la chiave con una mano e a scuotere il lucchetto con l’altra mano per liberare l’asta.

Il sistema di tipo positivo non soffre questo inconveniente. Inoltre è possibile utilizzare la stessa mano che ha ruotato la chiave per afferrare l’asta che si trova dallo stesso lato della serratura, rendendo l’apertura più pratica.

La criticità in questo caso è rappresentata dall’impugnatura dell’asta, che fuoriesce dal lucchetto e potrebbe essere sfruttata dai malintenzionati per cercare di strappare l’asta. È quindi importante verificare che l’impugnatura, ovvero la testa dell’asta, sia leggermente cava all’interno (la cosiddetta “sezione a rottura programmata”), oppure sia ottenuta da un componente unito al resto dell’asta (la cosiddetta “testa riportata contro lo strappo”) in modo che, se si cerca di strappare l’asta, la testa dell’impugnatura si stacchi in un punto predeterminato dal costruttore, lasciando l’asta al proprio posto.

Un esempio di testa riportata contro lo strappo in un lucchetto per serrande Viro.

Un esempio di testa riportata contro lo strappo in un lucchetto per serrande Viro.

Corazzatura

I lucchetti corazzati, come i Viro Panzer, rappresentano l’evoluzione dei tradizionali lucchetti per serranda. Hanno tutte le caratteristiche positive descritte in precedenza ed inoltre il vantaggio di avere il corpo (in ottone) protetto da una corazza in acciaio temprato che li rende decisamente più resistenti agli attacchi di strumenti da scasso e/o da taglio. La blindatura può consentire anche di inserire, fra corpo e corazza, una piastrina antitrapano a protezione della serratura, come avviene nei Viro Panzer, lucchetti nei quali le dimensioni del corpo e la precisione delle lavorazioni, permettono a Viro di utilizzare anche un barilotto con 7 pistoncini (perni), mentre la grande maggioranza dei lucchetti corazzati sul mercato ne ha al massimo 5.

Un lucchetto per serranda corazzato come il Viro Panzer è decisamente più resistente di un comune lucchetto.

Un lucchetto per serranda corazzato come il Viro Panzer è decisamente più resistente di un comune lucchetto.

Corpo monoblocco

I lucchetti monoblocco, come i Viro Monolith, rappresentano un’ulteriore evoluzione dei lucchetti corazzati. In questo caso non c’è una corazza di acciaio a proteggere un corpo di ottone, ma tutto il corpo è realizzato in acciaio speciale. L’intero corpo dei Viro Monolith viene sottoposto a tempra e cementazione per massimizzarne la resistenza meccanica e viene finito in superficie con una particolare nichelatura chimica (Niploy Process) che lo rende resistente alla corrosione. Il corpo monoblocco in acciaio, oltre alla migliore resistenza meccanica, consente di utilizzare aste di maggiore diametro, e quindi più resistenti, e di alloggiare una piastrina antitrapano rotante.

A differenza della piastrina fissa, quella rotante offre una resistenza attiva alla perforazione, entrando in rotazione con la punta del trapano ed impedendole così di penetrare.

Il corpo del Monolith permette anche di rendere sostituibile il cilindro in caso di necessità, ad esempio per ricifrarlo (cambiarne la combinazione dei pistoncini in funzione di una nuova chiave) o per riparare malfunzionamenti dovuti all’usura dopo molti anni di utilizzo o causati da tentativi di scasso subiti.

Un lucchetto monoblocco in acciaio speciale come il Viro Monolith rappresenta il massimo dell’evoluzione tecnologica nel campo dei lucchetti per serranda.

Conclusioni

Una serranda può essere chiusa efficacemente in modi diversi:

Il lucchetto è una delle soluzioni più utilizzate perché offre una buona sicurezza e grande flessibilità di installazione. L’importante però è non cercare di risparmiare acquistando un lucchetto scadente. La differenza di costo tra un ottimo lucchetto per serranda come il Viro Panzer, in grado di garantire sicurezza ed affidabilità nel tempo, e uno di primo prezzo è nell’ordine dei 15/20 euro.

Vale la pena avere a che fare tutti i giorni con un oggetto meno affidabile e che oltretutto espone a maggior rischio i beni custoditi dietro la serranda, per una cifra del genere? La risposta è ovvia.

Guarda come vengono costruiti i lucchetti per serranda Viro Panzer e i lucchetti per serranda Viro Monolith

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