BONUS VIDEOSORVEGLIANZA E SICUREZZA 2020: COME USUFRUIRNE

Decennio nuovo, vita nuova. È il momento di tirare le somme ed in tema sicurezza ci si può ritenere abbastanza soddisfatti. Secondo i dati riportati da “Il Sole 24 Ore”, che in questo articolo prende in esame gli ultimi 3 anni (dal 2017), i furti in Italia hanno subito un calo del 4%.  Si tratta forse di una coincidenza, ma è possibile che gli aiuti economici al cittadino abbiano contribuito ad un incremento degli “interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di compimento di atti illeciti”.

Ebbene, il 2020 si apre con la proroga del bonus videosorveglianza come incentivo all’aumento della sicurezza dei cittadini italiani. Anche quest’anno, il bonus permette la detrazione del 50% sulla spesa di antifurto e sistemi di sorveglianza, tra le altre cose. Tale detrazione sarà fruibile fino al 31 dicembre 2020.

Ma vediamo nel dettaglio quali spese rientrano nelle detrazioni fiscali 2020:

La detrazione copre il 50% dei costi sostenuti per l’acquisto di impianti o materiali finalizzati alla sicurezza e le spese di progettazione, installazione, perizie e sopralluoghi esercitati da esperti del settore.

Sono pertanto inclusi:

  • rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici
  • apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione
  • porte blindate o rinforzate
  • apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini
  • installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
  • apposizione di saracinesche
  • tapparelle metalliche con bloccaggi
  • vetri antisfondamento
  • casseforti a muro
  • fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati
  • apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.

Tuttavia, facciamo presente che non rientrano nell’agevolazione gli eventuali contratti stipulati con gli istituti di vigilanza.


Per ulteriori informazioni sulle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie vi invitiamo a consultare il fascicolo dedicato.

o a contattare l’assistenza dell’Agenzia delle Entrate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


quattro + = nove