LUCCHETTO ANTI-TAGLIO: tutte le caratteristiche.

Lucchetti ad arco, ad asta, a combinazione o ancora lucchetti monoblocco o per catena: diverse sono le tipologie di lucchetto presenti sul mercato e così le loro funzioni, che vanno dalla protezione di un semplice armadietto o di una bici, alla difesa di container o serrande.

E allora, quali caratteristiche deve avere un lucchetto per impedire che un malintenzionato possa aprirlo? 

Per dare una risposta corretta è fondamentale conoscere le tecniche usate dai ladri per aprire o forzare i lucchetti e gli strumenti da essi impiegati. 

Oggi, vedremo una delle tecniche più comuni ovvero, il taglio dell’arco o dell’asta con cesoie o tronchesi, quindi andremo a scoprire quali caratteristiche dovrà avere un lucchetto per impedire il successo del malintenzionato.

Sebbene dunque anche la serratura sia un punto particolarmente sensibile (se il cilindro è debole) per questo tipo di scasso è l’arco/asta a rappresentare il vero tallone d’Achille del lucchetto.

Come accade nel video appena mostrato, è, infatti, l’arco a essere tagliato e a permettere l’apertura del lucchetto. 

Le caratteristiche del lucchetto anti-taglio:

Tra le caratteristiche indispensabili, in un arco (o un’asta) resistente troviamo:

1. Le dimensioni e la “luce”

È evidente che, più sarà lo spazio libero tra arco e corpo del lucchetto, più sarà facile inserire strumenti come cesoie o tronchesi per tagliare l’arco. È per questa ragione che i lucchetti ad arco lungo sono consigliati solo quando i due punti di fissaggio sono distanti tra loro e non permettono l’applicazione di altri tipi di lucchetto. Prima di procedere all’acquisto, invitiamo dunque a verificare le dimensioni della “luce dell’arco” (cioè lo spazio vuoto sottostante l’arco, nel caso del lucchetto ad arco) o l’ampiezza dell’alloggiamento degli occhioli (nel caso del lucchetto ad asta), valutando, in base alle caratteristiche specifiche dei punti di fissaggio, il lucchetto che meglio vi si adatta. 

Lucchetto_ad_arco_antitaglio
Luce dell’arco
F x C
Lucchetto_ad_asta_antitaglio
Ampiezza dell’alloggiamento degli occhioli
F x C

2. Lo spessore 

Quando si acquista un lucchetto, per evitare un possibile tentativo di taglio, è sempre bene verificare che lo spessore di arco/asta sia sufficiente da fornire un’adeguata resistenza al taglio. Ogni lucchetto ha, infatti, caratteristiche diverse e specifiche per la funzione che andrà a ricoprire. Un buono spessore comunque, a seconda che si tratti di un arco o di un’asta, va dagli 8 ai 13 mm di diametro. Si tratta ovviamente di misure indicative, cui vanno, senz’altro, sommate tutte le altre caratteristiche che contribuiscono a rendere il lucchetto più resistente. 

 3. Il materiale di costruzione e i trattamenti

Per quanto riguarda l’arco, la parte più esposta agli attacchi, il materiale migliore è l’acciaio correttamente temprato e cementato. La tempra, infatti, incrementa la resistenza meccanica, e consiste nel portare il metallo ad alte temperature per poi raffreddarlo rapidamente. La cementazione della superficie ovvero, il suo arricchimento al carbonio, migliora invece la resistenza al taglio.

Aumentare la sicurezza dell’arco di un lucchetto:

  • Diminuendo lo spazio tra arco e corpo

Come precisato nel primo punto, sarebbe meglio non acquistare un lucchetto con arco eccessivamente ampio che lascia libero dell’inutile spazio dove possono essere infilati tronchesi, leve o strumenti da scasso. I tronchesi infatti sono tanto più efficaci quanto più sono lunghi i loro bracci, ma, per poter esercitare l’effetto leva, bisogna che le lame si aprano abbastanza da circondare l’arco o l’asta da tagliare. Se quindi il diametro da tagliare obbliga il ladro ad utilizzare un tronchese grande però la testa dello stesso non riuscisse ad infilarsi nello spazio libero sotto l’arco o l’asta del lucchetto, questi non potrebbero essere tagliati. 

Quando fosse veramente impossibile utilizzare lucchetti con arco o asta di dimensioni ideali rispetto al punto di fissaggio, suggeriamo, prima di chiudere il lucchetto, di inserire delle rondelle o dei bulloni di acciaio (possibilmente temprato) con diametro interno appena superiore a quello dell’arco o dell’asta, tutto intorno al punto di chiusura, in modo da ridurre il più possibile lo spazio vuoto. Eccone un buon esempio: 

Arco_Lucchetto_Sicuro
Un esempio di Lucchetto cilindrico Viro di sicurezza con rondelle e bulloni che riducono lo spazio per il possibile inserimento di strumenti da taglio (Venezuela)
  • Aumentando la resistenza alla corrosione

Come abbiamo visto nel video, i lucchetti più ossidati e corrosi sono più vulnerabili e più facilmente tagliabili. Pertanto, la resistenza di un lucchetto ai tentativi di scasso è tanto importante quanto la potenziale durata del prodotto nel tempo. Oltre alla tempra e alla cementazione, dunque, la resistenza all’ossidazione si ottiene con i trattamenti chimici di ramatura, che serve a fissare al meglio sulla superficie i successivi passaggi di nichelatura e cromatura, cioè quelli che conferiscono la resistenza alla corrosione. 

Scopri l’assortimento lucchetti Viro alla pagina dedicata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


− tre = uno