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5 cose da sapere prima di comprare o cambiare una serratura elettrica

I fabbri le conoscono bene, perché sono una delle cause più frequenti di richieste di un loro intervento. Parliamo delle serrature elettriche che chiudono cancelletti pedonali, porte e portoni di accesso. Comode e sicure, ma troppo spesso fonte di problemi. Problemi che si possono in buona parte evitare scegliendo una serratura elettrica con queste caratteristiche:

1. Doppia bobina

Una delle cause più frequenti di malfunzionamento di una serratura elettrica è l’avaria della bobina che comanda l’espulsore. Per questo le serrature migliori sono equipaggiate con una doppia bobina che, distribuendo uniformemente il carico, garantisce grande affidabilità nel tempo.

La doppia bobina garantisce una maggiore durata

Le serrature Viro sono dotate di doppia bobina che garantisce una maggiore durata

2. Espulsore separato dallo scrocco

L’espulsore separato consente alla serratura di tollerare variazioni nell’allineamento verticale anche di ±7 mm, contro i ±3,5 mm delle serrature con espulsore integrato nello scrocco. Questo ne garantisce il corretto funzionamento anche a seguito di dilatazioni o restringimenti causati da variazioni della temperatura (in caso di portoni o cancelli metallici) o dell’umidità (in caso di portoni di legno) e anche quando l’usura dei cardini tende a disallineare serratura e controbocchetta.

L'espulsore separato dallo scrocco tollera un disallineamento maggiore

Nelle serrature Viro l’espulsore separato dallo scrocco tollera un disallineamento maggiore

3. La controbocchetta regolabile in altezza

Con il tempo e l’usura dei cardini, la serratura e la controbocchetta tendono a disallinearsi, complicando la chiusura fino a renderla impossibile. Per questo è importante avere una controbocchetta regolabile in altezza, che consente di recuperare eventuali movimenti verticali.

La controbocchetta regolabile permette di recuperare un disallineamento

Nelle serrature Viro la controbocchetta regolabile permette di recuperare un disallineamento

4. Il pulsante in ottone

Il pulsante consente, in uscita, l’apertura dal lato interno anche senza impulso elettrico da remoto, e quindi anche in assenza di elettricità. È da preferire in ottone rispetto a quello di plastica, perché non scolora, non crepa e non si spacca. Ha quindi una durata molto maggiore.

5. Sforzo di chiusura regolabile

Le porte, i portoni e i cancelli non sono tutti uguali. Ce ne sono di pesanti, che richiedono un espulsore con una molla più dura, e di leggeri, per i quali si può utilizzare anche un espulsore con una molla più morbida, che richiede meno sforzo per chiudere. Le serrature migliori hanno la possibilità di variare la durezza della molla dell’espulsore attraverso semplici regolazioni interne.

Nelle serrature Viro lo sforzo di chiusura è regolabile semplicemente rimuovendo un anello

Nelle serrature Viro lo sforzo di chiusura è regolabile semplicemente rimuovendo un anello

Se siete alle prese con una serratura elettrica che vi dà dei problemi vale la pena prendere in considerazione l’idea di cambiarla con una dotata di queste caratteristiche. Lo stesso vale se dovete acquistare una serratura per una nuova installazione, perché è meglio partire con il piede giusto. Non dimentichiamo poi che una buona serratura elettrica deve possedere tutti i requisiti di qualità di una serratura da applicare, che abbiamo già visto in un precedente post e, come una serratura da applicare manuale deve essere scelta tenendo conto dell’entrata, del cilindro esterno e del senso di apertura della porta.

 Guarda il catalogo delle serrature elettriche Viro
 Guarda cosa succede dentro una serratura elettrica quando si preme il pulsante

3 pensieri su “5 cose da sapere prima di comprare o cambiare una serratura elettrica

  1. Pingback: Come aprire a distanza una porta dotata di una comune serratura meccanica | Club Viro della sicurezza

  2. davide

    Ho una porta con un pomello per lo scrocco molto pesante e soprattutto con una notevole inerzia.
    A causa di questo, la serratura di sicurezza precedente, una mottura, dopo la chiusura e l’inserimento delle mandate non consentiva l’inserimento della chiave dall’esterno.
    A causa della rotazione del pomello stesso, spesso si trovava disallineata, e l’inerzia generava una parziale rotazione residua del pomello che si fermava in condizioni di non allineamento con i meccanismi di inserimento della chiave.
    All’apertura, non era possibile reinserire la chiave.
    Se potessi mandare delle foto tutto sarebbe molto più chiaro.
    vorrei sapere quale serratura mi consigliate.

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    1. Francesco Bedussi Autore articolo

      Ciao,
      effettivamente è difficile dare un consiglio senza vedere la serrature e senza sapere se si tratta di una serratura interna od osterna, su porta blindata o meno, con o senza aste.
      Se riesci a mandarci una foto a clubsicurezza@viro.it possiamo esserti di maggiore aiuto.
      La sola cosa che mi sento di dire a priori è che una serratura con pomolo sulla porta di ingresso è sconsigliata perché permette ad un eventuale ladro, entrato da un altro passaggio, di uscire tranquillo dalla porta senza dare nell’occhio. Meglio una soluzione con doppio cilindro, uno di sicurezza senza pomolo e uno di servizio con pomolo, o un cilindro frizionato senza pomolo. Si ottiene lo stesso risultato infilando la chiave all’interno quando si è in casa, ma rimuovendo la chiave quando si esce si ha una maggiore sicurezza. Se il cilindro è frizionato si può aprire dall’esterno anche se dall’interno è inserita la chiave.

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