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5 cose che dovremmo ricordarci di mettere al sicuro

Oggigiorno i ritmi di vita sempre più frenetici e stressanti ci portano a commettere a volte piccoli errori di distrazione o sviste che possono compromettere la nostra sicurezza personale o domestica. Quante volte vi è capitato di uscire di casa e dimenticare di attivare l’allarme? O lasciare una finestra, la macchina o il garage aperti?

Queste dimenticanze, nonostante possano apparire di poco conto, rischiano invece di costare molto care.
Può capitare di facilitare inconsciamente “il compito” ai malintenzionati, consentendo loro un semplice accesso ai nostri beni. Quali sono gli oggetti che spesso non ricordiamo debbano essere protetti?

Documenti importanti

Al primo posto troviamo i documenti. Talvolta non si pensa al fatto che lasciare un documento importante accessibile a mani sbagliate equivale ad autorizzare un furto.

Documenti importanti

Non viene spontaneo pensare che un foglio di carta, abbandonato su una scrivania o sopra un tavolo possa compromettere la propria sicurezza. Non è invece da sottovalutare la rilevanza di dati bancari, certificati, assicurazioni, carte di identità, e tutti i documenti che riportano informazioni personali e/o dati sensibili, che dovrebbero restare privati in quanto potenzialmente utilizzabili per compiere truffe o frodi.

Attrezzatura da lavoro

L’attrezzatura da lavoro, che si tratti di un trapano o di una macchina fotografica professionale, è molto gettonata fra gli oggetti da poter rubare, in quanto trasportabile e rivendibile, spesso con un facile guadagno, e allo stesso tempo più difficile da proteggere o nascondere.

attrezzatura professionale reflex

Gioielli

Che abbiano un valore affettivo piuttosto che economico poco importa: nel momento in cui ci vengono sottratti monili o orologi, che probabilmente indossiamo quotidianamente, il sentimento di rabbia è molto forte, per questo motivo, generalmente, essi sono il motivo principale per il quale decidiamo di acquistare una cassaforte.

Gioielli

Altrettanto vero è che spesso, per pigrizia o per stanchezza, dopo esserceli tolti in casa, non ci preoccupiamo di riporli in un posto sicuro, ma li abbandoniamo su qualche mensola o comò, senza pensare al rischio di sottrazione.

Denaro contante

Trasportare molto denaro con sé non è un comportamento usuale, ma nasconderne un po’ in alcuni posti del nostro appartamento, che riteniamo sicuri (come cassetti della biancheria o fra i libri), è molto diffuso.

denaro contante
Purtroppo invece è un errore comune infatti, gli angoli della casa che crediamo essere più nascosti, sono spesso i primi dove i ladri cercano.

Password e codici di accesso nei dispositivi, hard disk esterni

Ultimo punto, ma non meno importante. Qui si tratta di sicurezza digitale che, al giorno d’oggi, risulta fondamentale, per nulla trascurabile, nonostante sia tutto sommato un argomento relativamente recente e non sempre ben assimilato. Anche solo la posta elettronica può contenere informazioni molto sensibili, quali password utili per l’accesso al conto bancario, o accessi ai pagamenti online, come ad esempio Paypal. Inoltre, il super utilizzato hard disk esterno, contenente miliardi di dati backuppati, è anche esso a rischio furto. Potrebbe contenere solo immagini di famiglia, ma sarebbe comunque molto irritante se ci fosse sottratto, e davvero drammatico se invece contenesse mesi o anni di lavoro archiviato.

data protection

È dunque saggio non lasciare dispositivi mobili, come tablet, laptop o smatphone in bella vista, magari privi di codici di sicurezza.

La regola fondamentale per evitare che i beni di valore, affettivo o economico, ci vengano sottratti è cercare di essere sempre consapevoli e attenti, oltre ad affidarsi a prodotti che possano aiutarvi a proteggerli!

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