Una catena appoggiata a terra è più facilmente attaccabile con una cesoia

Come usare cavi intrecciati e catene per legare bici e moto

La precauzione principale nell’usare cavi intrecciati e catene per legare bici e moto è posizionarli in modo da tenerli sollevati da terra. Così facendo si ostacola il tentativo di tagliarli con tronchesi e cesoie. Se il cavo o la catena tocca terra, infatti, è possibile appoggiare al suolo anche la testa e un braccio della cesoia, caricando tutto il peso e la forza sull’altro braccio dello strumento. In questo modo si sfrutta l’effetto leva, imprimendo una forza decisamente più elevata di quella che si riuscirebbe a sviluppare dovendo stringere i bracci dello strumento con le due mani.

L’effetto è ben visibile in questo video, dove vengono tagliate con relativa facilità diverse catene, anche blasonate. Nel filmato si può notare come gli operatori appoggino a terra un braccio della cesoia e carichino tutto il peso sull’altro braccio, saltandoci letteralmente sopra con tutto il corpo. Provate a pensare la difficoltà di ottenere la stessa pressione dovendo tenere la cesoia sollevata ed essendo costretti a stringerla con le 2 mani! Nel video si può notare anche l’aiuto dato dal tappeto anti scivolo, che impedisce al braccio appoggiato a terra di muoversi.

Il secondo consiglio è utilizzare il cavo o la catena per legare assieme diverse parti del mezzo, tipicamente una ruota e il telaio. Soprattutto se si sta legando una bicicletta, bisogna assolutamente evitare di legare solamente una ruota, specialmente solo l’anteriore, perché in questo caso è molto facile staccare il resto del mezzo ed asportarlo, in particolare se le ruote sono dotate di sgancio rapido. In questo caso una buona idea è sganciare la ruota anteriore e legarla assieme alla posteriore e al telaio con un’unica catena o cavo.

L’ideale, infine, è sempre legare la moto, lo scooter o la bici ad un punto fisso (palo, occhiello a muro, ecc.). In questo modo si rende impossibile asportare il mezzo senza attaccare l’antifurto. In caso contrario invece, potrebbe essere rubato senza neppure toccare il lucchetto o la catena, semplicemente caricandolo su un furgone. Ma attenzione a controllare che il punto scelto sia veramente fisso, in città non sono infrequenti i pali che si muovono e si sfilano con relativa facilità. Se si sta legando una bici bisogna anche fare attenzione a non fissarla ad un palo da cui sia possibile sfilare la catena dall’alto semplicemente sollevandola assieme a tutta la bici. Non fidiamoci della presenza di un cartello alla sommità del palo, perché può essere facilmente rimosso svitando un solo bullone. Attenzione anche ai pali dei cestini dei rifiuti, perché anche questi si sganciano facilmente.

Il livello di sicurezza si alza drasticamente si si utilizzano 2 sistemi diversi per legare la moto o la bici: un lucchettone ad U e un lucchetto con catena, un blocca disco e una catena, un cavo intrecciato ed un lucchettone ad U, ecc. Sistemi diversi richiedono infatti competenze e strumenti diversi per essere forzati e combinarne più d’uno significa diminuire decisamente il numero di potenziali ladri in grado di superarli entrambi.

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