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Tre dettagli che distinguono un blocca disco efficace

Siamo in estate e anche chi li ha tenuti in garage per l’inverno ha ormai rimesso in servizio da tempo l’amata moto o il caro scooter. Che la si usi per andare al lavoro o, meglio ancora, per un giro in spiaggia, il problema è sempre come assicurarsi di ritrovare la propria due ruote dove l’avevamo lasciata. Il blocca disco è uno degli antifurto meccanici più utilizzati, perché è una soluzione molto pratica, anche se, come abbiamo visto, da usare con accortezza.

La prima precauzione è però sicuramente quella di procurarsi un buon blocca disco, che sappia difendere il più possibile il nostro prezioso mezzo dagli insani appetiti del malintenzionato di turno. Come sempre sul mercato esistono moltissime soluzioni, da 5 euro a 100 euro e oltre. Come orientarsi in un’offerta così vasta e differenziata? Ecco tre dettagli che indicano che siamo di fronte ad un buon prodotto.

La forma del corpo

Rompere o aprire con destrezza un blocca disco, così come un comune lucchetto, è più facile se si riesce ad afferrarlo saldamente. Per questo i blocca disco migliori hanno forme arrotondate che rendono difficile impugnarli o serrarli con uno strumento. La forma del corpo del blocca disco può essere inoltre studiata espressamente per evitare che si possa serrare con strumenti da morsa per forzarlo, è il caso, ad esempio, del Viro Armadillo, caratterizzato dalla particolare forma “a scaglie” del corpo.

Il corpo di Viro Armadillo è espressamente studiato per evitare che si possa serrare con strumenti da morsa per scassinarlo.

Il corpo di Viro Armadillo è espressamente studiato per evitare che si possa serrare con strumenti da morsa per scassinarlo.

Il tipo di serratura

Le serrature più utilizzate sul blocca disco sono quelle a perni radiali e quelle a dischi.

Le serrature a dischi e quelle a perni radiali sono le più utilizzate sui bloccadischi. Quella a dischi è la soluzione più sicura.

Le serrature a dischi e quelle a perni radiali sono le più utilizzate sui bloccadischi. Quella a dischi è la soluzione più sicura.

Purtroppo quelle a perni radiali sono decisamente poco sicure, perché la chiave tubolare che le aziona è facilmente imitabile, soprattutto disponendo dello strumento adatto, come quello che si vede in questo video: http://youtu.be/j_tjYgczzkg#t=1m03s

Per questo è meglio preferire i blocca disco con serrature a dischi o con le tradizionali serrature a pistoncini.

I materiali

Ovviamente la resistenza dei materiali utilizzati è uno dei principali fattori che determinano la solidità di un blocca disco e quindi la sua resistenza ai tentativi di romperlo o tagliarlo. Purtroppo i materiali molto resistenti agli urti sono di norma poco resistenti al taglio (cioè generalmente teneri) , mentre quelli molto resistenti al taglio tendono ad essere fragili se sottoposti ad urti (ad esempio la ghisa, materiale molto duro ma fragile). Il materiale con cui costruire il corpo e l’asta deve quindi essere opportunamente trattato per ottenere la migliore resistenza possibile ai vari tipi di attacco cui può venire sottoposto.

Il materiale migliore per questo tipo di impieghi è l’acciaio correttamente temprato e cementato. La tempra, che consiste nel portare il metallo ad alte temperature e poi raffreddarlo rapidamente, conferisce infatti la resistenza meccanica, mentre la cementazione della superficie, ovvero il suo arricchimento al carbonio, migliora la resistenza al taglio.

In un blocca disco è essenziale che almeno l’asta, che è il componente più sollecitato dai tentativi di scasso, sia in acciaio e che questo sia temprato per resistere ad eventuali colpi. In questo caso la cementazione non è necessaria perché l’asta di un blocca disco chiuso non è facilmente raggiungibile con strumenti da taglio.

I blocca disco più solidi sono però quelli in cui anche tutto il corpo è realizzato in acciaio. In questo caso è invece importante sia il processo di tempra, che rende estremamente difficile spezzare il corpo, ad esempio colpendolo con un martello, che quello di cementazione, dato che il corpo è facilmente attaccabile con strumenti da taglio come seghetti, cesoie e smerigliatrici.

I Viro Hardened e White Shark hanno il corpo monoblocco in acciaio che li rende particolarmente resistenti ai tentativi di scasso.

I Viro Hardened e White Shark hanno il corpo monoblocco in acciaio che li rende particolarmente resistenti ai tentativi di scasso.

Un corpo in acciaio ramato, nichelato e cromato è più resistente all’ossidazione e alla corrosione, garantisce quindi anche una maggiore durata nel tempo, rimanendo intatto per parecchi anni anche se usato all’aperto e in condizioni climatiche aggressive, come quelle che si trovano vicino al mare.

La nostra due Ruote ci regala sempre molte emozioni. Regaliamole un blocca disco all’altezza!

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