i sistemi a chiave maestra e a chiave maestra generale per alberghi, ospedali e comunità

I sistemi di chiavi utili per alberghi, ospedali e comunità

Nei vecchi romanzi gialli c’è sempre un albergo su una scogliera, una camera con un cadavere e qualche maggiordomo in possesso di un passepartout che apre tutte le porte… in effetti gli alberghi e le strutture ricettive in genere sono i tipici utenti di un sistema a chiave maestra, dove ogni porta si apre con la propria chiave, ma c’è una chiave che apre tutte le porte, il famoso passepartout appunto.

Il motivo è evidente: ogni ospite deve poter accedere solo alla propria stanza, mentre il personale dell’albergo deve poter accedere a tutte le stanze per le varie esigenze di servizio.

Un sistema a chiave maestra, o Master Key (MK), è quindi composto da 2 livelli gerarchici:

  1. chiavi diverse
  2. chiave maestra

un sistema a chiave maestra (MK)

I sistemi a chiave maestra generale

Se la struttura ricettiva è molto grande può essere necessario usare un sistema a chiave maestra generale, o General Master Key (GMK) dove i livelli gerarchici salgono da 2 a 3:

  1. chiavi diverse
  2. chiavi maestre di gruppo
  3. chiave maestra generale

Un sistema a chiave maestra generale (GMK)
Le chiavi diverse aprono una sola porta ciascuna, le chiavi maestre di gruppo aprono tutte le porte di un gruppo, ad esempio tutte le stanze di un piano, mentre la chiave maestra generale apre tutte le porte. Le chiavi diverse sono quindi quelle usate dagli utenti, quelle maestre di gruppo sono usate dal personale di servizio al piano, mente la chiave maestra generale è usata dalla direzione.

Ospedali e comunità

Un altro tipo di strutture che utilizza normalmente sistemi a chiave maestra generale è costituito dagli ospedali e dalle comunità in genere. Dal punto di vista della gestione degli accessi queste strutture hanno sostanzialmente gli stessi problemi di un grande albergo. Ecco allora che ai capo sala possono essere affidate le chiavi che aprono le stanze di propria pertinenza, al primario la chiave maestra di gruppo che apre tutte le porte del proprio reparto, mentre la direzione utilizza la chiave maestra generale.

Sistemi a chiave maestra e a chiave uguale

I sistemi a chiave maestra e a chiave maestra generale possono essere combinati con altri sistemi speciali, ad esempio quelli a chiave uguale (KA), dove la stessa chiave apre più porte. In questo caso le chiavi diverse del sistema possono ad esempio essere utilizzate per aprire un gruppo di serrature, invece che una sola.

Questo sistema può tornare utile ad esempio in un residence dove ogni ospite deve poter aprire, oltre alla porta di ingresso della stanza o dell’appartamento, anche le porte delle proprie pertinenze (cancello del giardino, garage, cantina, ecc.).

Sistemi a chiave maestra e a cilindro centrale

Oppure un sistema a chiave maestra può essere combinato con uno a cilindro centrale (CC), facendo in modo che le singole chiavi (e ovviamente anche la chiave maestra) aprano, oltre alle rispettive serrature del sistema, anche un’altra serratura in comune (ad esempio il portone principale esterno di accesso agli ambienti della comunità).

Che caratteristiche deve avere un sistema a chiave maestra?

In primo luogo, per poter realizzare sistemi a chiave maestra, e ancor di più a chiave maestra generale, l’azienda produttrice deve utilizzare materiali di qualità e attrezzature di precisione. Infatti, mentre in una comune serratura ogni pistoncino è realizzato in un unico pezzo, nei sistemi a chiave maestra i pistoncini sono divisi in 2 parti e nei sistemi a chiave maestra generale addirittura in 3, il tutto nello spazio complessivo di pochi millimetri e dovendo gestire differenze tra una cifratura e l’altra nell’ordine dei alcuni decimi di millimetro.

Un’altra caratteristica importante è la possibilità di estendere il sistema, aggiungendo nuove chiavi e nuove serrature, semplicemente comunicando al produttore il codice del sistema, senza necessità di esibire un campione.

Terzo elemento da tenere in considerazione quando si deve scegliere un fornitore per questo tipo di sistemi speciali è la velocità di esecuzione. Viro, ad esempio, è in grado di fornire un sistema completo e totalmente personalizzato nell’arco di circa 3 settimane.

Insomma, per avere la comodità di un passepartout, o chiave maestra, non serve essere in un romanzo di Agatha Christie, basta trovarsi in una struttura come un albergo, un ospedale o una comunità,  e saper esporre la propria esigenza di gestione accessi alla ferramenta o al serraturiere di fiducia, che sapranno rivolgersi all’azienda idonea a fornire questo tipo di prodotto e di servizio.

2 pensieri su “I sistemi di chiavi utili per alberghi, ospedali e comunità

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