FOTO confronto dopo test di resistenza ai colpi sul Supermorso.

DIFFIDATE DALLE IMITAZIONI – CAPITOLO IV – CONFRONTO TEST SUPERMORSO ORIGINALE VIRO VS COPIA.

Continuiamo la nostra analisi, come già anticipato nel precedente post, confrontando il prodotto Supermorso Viro Made in Italy  e la sua copia di provenienza orientale. Anche in questo caso gli esiti del confronto confermano le previsioni.

Vediamo insieme i risultati dei test.

La prima prova è stata la resistenza alla corrosione provocata dal test in nebbia salina.

A sinistra i prodotti originali Viro nella macchina della nebbia salina prima del test e a destra le imitazioni.

A sinistra i prodotti originali Viro nella macchina della nebbia salina prima del test e a destra le imitazioni.

A sinistra i prodotti originali Viro nella macchina della nebbia salina dopo il test e a destra le imitazioni.

A sinistra i prodotti originali Viro nella macchina della nebbia salina dopo il test e a destra le imitazioni.

Focalizziamo la nostra attenzione sul Supermorso e la sua copia.

Come  si può notare, pur avendo volutamente lasciato aperto il tappo copri serratura integrato nella cover in nylon,  nella fotografia sottostante si vede che il Supermorso non ha subito alcun tipo di  corrosione sul lucchetto.

Supermorso dopo il test in nebbia salina.

Supermorso dopo il test in nebbia salina.

Nella copia invece, la parte visibile della serratura risulta molto ossidata,   chiaro segnale di come anche il meccanismo interno sia stato compromesso.

Prodotto imitazione dopo il test nella macchina della nebbia salina.

Prodotto imitazione dopo il test nella macchina della nebbia salina.

Tanto è vero che, come possiamo vedere nel questo breve filmato sottostante, dopo il test in nebbia salina, mentre il prodotto originale Viro funziona ancora perfettamente, la copia è bloccata: la chiave si inserisce con difficoltà e non ruota neppure con l’aiuto di una pinza.

Il secondo test cui abbiamo sottoposto il nostro prodotto e la sua imitazione è il tentativo di taglio della catena.  Utilizzando la macchina presente nel nostro laboratorio e descritta nei post precedenti, abbiamo tentato di segare una maglia della catena Made in Italy e poi un anello della catena del prodotto imitato.

Come si può notare dal filmato, la catena del prodotto Viro, essendo temprata e  cementata resiste al taglio col seghetto senza lasciarsi incidere.

Invece la catena del prodotto imitato, dimostra di essere costruita in semplice ferro non trattato termicamente, quindi si può tagliare col seghetto con grande facilità.

Vediamo in questo breve filmato il confronto fra le due catene dopo il test di taglio catena.

Ovviamente, come più volte riportato in vari post precedenti, la tempra e la cementazione non sono condizioni sufficienti per poter affermare che la catena resista a qualsiasi tipo di taglio. Sappiamo infatti che i tronchesi con lunghe leve e i dischi rotanti possono essere molto pericolosi per tutte le catene.

Senza dubbio comunque, le catene realizzate in semplice ferro non trattato termicamente, non garantiscono una vera protezione.

Invece la tempra e la cementazione dell’ acciaio contribuiscono a  rendere la catena più resistente al taglio, in funzione dell’uso con lucchetti per custodire le 2 ruote.

Il terzo test che abbiamo realizzato, riguarda invece la resistenza dei lucchetti veri e propri, ovvero del Supermorso Viro e del prodotto imitazione.
Sempre all’interno del laboratorio prove, abbiamo inserito i prodotti in un attrezzo che riproduce dei colpi portati dall’altezza di 1 m, dall’alto verso il basso, con un peso di 3.05 Kg, come se si trattasse di un attacco con una mazza che tenta di spezzare il punto di giunzione fra asta del lucchetto e catena.

Vediamo che il Supermorso Viro, sottoposto a 5 colpi, resta totalmente integro senza perdere nemmeno la testa dell’asta (asta che oltretutto è studiata a rottura programmata, in modo che, quando si cerca di strapparla dal corpo del lucchetto, si rompa in uno specifico punto predeterminato, lasciando il lucchetto chiuso e la parte restante dell’asta dentro il corpo, ovvero non più afferrabile).

La cover di protezione in nylon è l’unica che dimostra di aver subito i colpi,  ma il suo danneggiamento non  influisce  sulla normale apertura del lucchetto.PARTICOLARE COVER SUPERMORSO

Al contrario possiamo vedere che, dopo soli 2 colpi, nel prodotto imitazione, la cover si spacca a metà; completati i 5 colpi si nota come l’asta si è piegata verso l’esterno permettendo la fuoriuscita della catena, la “corazza” è aperta e il corpo deformato.Tale deformazione  è dovuta , sia ai materiali economici (come la lega zama) non adatti ad essere usati nei componenti di prodotti di sicurezza potenzialmente sottoposti a questo tipo di attacchi, sia all’assenza di trattamenti termici che diano resistenza ai materiali.  PARTICOLARI COPIA

Alla fine di questo test,  il risultato è davvero indecoroso per l’imitazione al confronto con il prodotto originale Viro.

FOTO confronto dopo test di resistenza ai colpi sul Supermorso.

FOTO confronto dopo test di resistenza ai colpi sul Supermorso.

Concludendo la nostra analisi, abbiamo verificato che: il raffronto compiuto sulla base delle rispettive caratteristiche tecniche,  il controllo dei materiali e i test di resistenza effettuati, confermano in maniera evidente che le imitazioni del Supermorso Viro non  possono essere paragonate all’originale.
Sono solo copie, prive di una reale efficacia, che tentano di confondere e trarre in inganno, attraverso un’immagine esteriore similare, l’utente che ricerca una adeguata protezione per il proprio mezzo a 2ruote.

Un lucchetto non vale l’altro, Viro vale di più!

Chiedete solo gli originali.

Guarda la scheda tecnica del lucchetto con catena Supermorso

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